MOSI, VALI, TATU…  -  ANGOLA

Gioco di gruppo, non competitivo. I giocatori imparano a contare fino a cinque in lingue diverse. In Angola, la tribù Mbundu conta “Mosi, vali, tatu, swala, talu!”, in lingua Swahili, nell’Africa Orientale, si conta “Moja, mbili, tatu, nne, tano!”, in inglese “One, two, three, four, five!” e così via. Ad ogni lingua diversa viene abbinata una posizione differente (braccia incrociate, pugno alzato al cielo, mani che riparano la testa dalla pioggia…). Quando il conduttore pronuncia un numero, i giocatori devono ripeterlo più volte tutti insieme e riunirsi in gruppi formati da quel numero di giocatori. Man mano che un gruppo è pronto, i giocatori che lo formano fanno silenzio e si mettono nella posizione abbinata alla lingua usata dal conduttore. Se qualche giocatore non riesce ad entrare a far parte di un gruppo (perché non ci sono più compagni abbastanza per arrivare al numero giusto), si mette con i compagni rimasti e tutti insieme gridano il numero dei giocatori che formano il gruppetto, nella lingua usata dal conduttore. Dopo due o tre giri, il conduttore si fa sostituire da un giocatore, scegliendolo tra quelli che non hanno commesso errori, e così via.