UN, DEUX, TROIS, J’AI VU - BELGIO
Gioco vivace, da fare in uno spazio ampio. Un giocatore si sposta contro un muro e volta le spalle ai compagni, fermi uno di fianco all’altro a venti passi da lui. Il giocatore grida: “Un, deux, trois, j’ai vu!” Quando inizia la frase (e non prima…) i compagni corrono verso di lui, per fermarsi all’improvviso quando sentono le parole j’ai vu. Il giocatore contro il muro, appena termina la frase, si gira di scatto verso gli altri. Chi è ancora in movimento (oppure, essendo in equilibrio precario, non riesce a stare fermo) viene rimandato, inesorabilmente, sulla linea di partenza. Il giocatore solitario si gira di nuovo verso il muro, grida un’altra volta: “Un, deux, trois, j’ai vu!” (pronunciando la frase più lentamente o più velocemente di prima) e così via. Quando lo ritiene opportuno, può anche girarsi di scatto prima di iniziare la frase, in modo da controllare che nessuno si muova prima del dovuto. Anche in questo caso, chi viene colto in fallo torna sulla linea di partenza. Vince il giocatore che tocca per primo il muro.
RINGOOIEN - BELGIO
Si fissano a una parete verticale cinque-dieci paletti di legno lunghi una ventina di centimetri. I giocatori si schierano in fila indiana dietro una riga tracciata a due-tre passi dai paletti. A turno, ciascuno di loro deve lanciare cinque cerchietti (di plastica o di legno), cercando di far sì che si infilino sui paletti. Un punto per ogni cerchietto che centra il bersaglio. Vince il giocatore con il punteggio più alto dopo un certo numero (deciso in precedenza tutti insieme) di serie di lanci.
LOOPSKI’S - BELGIO
Gioco movimentato, da fare su un terreno liscio e privo di ostacoli. I giocatori, divisi a coppie, devono compiere un determinato percorso spostandosi su due lunghi sci dotati di due coppie di fasce elastiche in cui infilare i piedi. Per potersi spostare, devono riuscire a coordinare i loro movimenti. Solo in questo modo gli sci scorreranno in avanti. Vince la coppia che termina il percorso nel minor tempo.
FIETSBEHENDIGHEID - BELGIO
I giocatori, a turno, compiono in bicicletta un percorso ricco di ostacoli da superare: assi altalenanti, tratti da compiere a slalom, bottiglie di plastica tra cui passare… Chi compie qualche errore, riceve un certo numero di secondi di penalità, numero variabile a seconda della gravità dell’errore commesso. Vince chi completa il percorso con il tempo finale (tempo realmente impiegato più penalità) più basso.
CHENILLE-ASSIS - BELGIO
Gioco a squadre, da fare in uno spazio ampio. I giocatori di ogni squadra si siedono a terra uno davanti all’altro, con le gambe allungate in avanti e leggermente allargate, in modo che ciascuno di loro possa afferrare con le mani le caviglie del giocatore che lo segue. Al “Via!” le squadre devono attraversare il campo di gioco, restando sedute e unite. Vince la squadra che raggiunge per prima il traguardo.
VANGBEKERS - BELGIO
Gioco di abilità. Si fissa un bicchiere di carta sulla punta di un bastone. Sul fondo del bicchiere si fissa un cordino lungo una quarantina di centimetri, all’altra estremità del quale si incolla una pallina da ping pong. I giocatori, a turno, prendono il bastone e danno uno strattone al cordino, facendo così saltare per aria la pallina, che cercano di infilare al volo nel bicchiere. Il gioco viene ripetuto partendo da posizioni sempre diverse: in ginocchio, saltellando su un piede solo, con un occhio coperto dalla mano che non maneggia il bastone e così via. Vince il giocatore che riesce a infilare più volte la pallina nel bicchiere.