PRESKOCI KOBILA

Gioco movimentato, viene di solito giocato all’aperto. I giocatori si schierano in fila indiana, a tre passi uno dall’altro, chini in avanti e con le mani appoggiate sulle ginocchia. Il primo giocatore salta ad uno ad uno tutti i compagni, appoggiando le mani sulle loro schiene e allargando le gambe, e va a sistemarsi, chinato, a tre passi dal primo della fila. Quando lui si ferma nel suo nuovo posto, parte il giocatore che è rimasto in fondo alla fila e così via. Vincono tutti i giocatori che si divertono a saltare e a venire saltati.

TAPA

Gioco da tavolo, per due giocatori. Si gioca su una tavoliere su cui sono stati disegnati ventiquattro triangoli (punte) di colori alterni, suddivisi in quattro gruppi di sei punte ciascuno. Ogni giocatore possiede quindici pedine dello stesso colore (diverso dal colore dell’avversario). Le quindici pedine vanno posate dal primo giocatore lungo la punta in alto alla sua destra e dal secondo giocatore lungo quella in alto alla sua sinistra, in modo che si fronteggino sul tavoliere. Durante il gioco, il primo giocatore muoverà le sue pedine in senso antiorario e il secondo in senso orario.

Lo scopo del gioco consiste nel riuscire a portare tutte le proprie pedine nella propria tavola finale (le ultime sei punte in basso a destra), per poi portarle tutte fuori dal tavoliere. Il primo giocatore che le ha portate fuori tutte vince la partita.

Ogni giocatore lancia un dado. Chi ottiene il numero più alto, parte per primo. Se entrambi i giocatori ottengono lo stesso numero, i dadi vengono tirati nuovamente e così via. Dopo il primo lancio (che serve solo per decidere chi inizia la partita) i due giocatori lanceranno, alternandosi sempre tra di loro, due dadi. I numeri ottenuti, di volta in volta, con i dadi indicano di quanti posti, il giocatore deve muovere le proprie pedine. I numeri ottenuti coi due dadi danno vita a due mosse separate.

Facciamo un esempio: un giocatore ottiene coi dadi un cinque e un tre. Può muovere una pedina di cinque spazi ed un'altra pedina di tre oppure muovere un'unica pedina di otto spazi. In questo caso, anche il punto intermedio in cui la pedina si ferma (dopo tre spazi o dopo cinque, a scelta del giocatore) non deve essere occupato da due o più pedine avversarie.

Chi ottiene, lanciando i dadi, due numeri uguali, raddoppia il numero delle mosse a sua disposizione. Facciamo un altro esempio: un giocatore che ottiene due sei, deve fare quattro mosse da sei spazi.

Un giocatore deve sempre usare entrambi (o tutti e quattro, nel caso di due numeri uguali) i numeri che ha ottenuto, purché ciò sia possibile. Se può essere usato solo un numero, quel numero deve essere usato. Se entrambi i numeri  possono essere usati, ma l'uso di uno dei due non rende più possibile l'uso dell’altro, il giocatore deve usare il maggiore dei due. Se nessun numero può essere usato, il giocatore perde il turno. Nel caso di coppie di numeri uguali, devono essere usati più numeri possibili. Se ci si ferma su una punta occupata da una sola pedina avversaria, la si prende prigioniera, impedendole di muoversi finché non si decide di liberarla, muovendo la propria.

 

Non ci si può fermare su una punta dove ci sono già due pedine avversarie né su una punta dove una pedina avversaria tiene prigioniera una delle proprie. Quando un giocatore ha portato tutte e quindici le sue pedine sulla propria tavola finale, può incominciare a portarle fuori dal tavoliere. Da questo momento in poi, i numeri ottenuti con i dadi indicheranno le punte da cui il giocatore può far uscire una pedina, togliendola dal tavoliere. Se non ci sono pedine su una delle punte indicate dai dadi, il giocatore deve far uscire una pedina che si trova su una punta con un numero più alto di quello ottenuto. Se non ci sono pedine su nessuna punta con un numero più alto, il giocatore deve far uscire una pedina dalla punta con il numero più alto tra tutte quelle occupate dalle sue pedine ancora sul tavoliere.

Il primo giocatore che porta fuori tutte le sue pedine ha vinto la partita e guadagna un punto se l’avversario ha già portato fuori qualcuna delle sue pedine e due punti se, invece, ha ancora tutte le sue pedine sul tavoliere.