LANGADI  -  INDIA

Gioco movimentato, da farsi in uno spazio ampio. I giocatori vengono divisi in due squadre. La prima (gli animaletti del prato) si sparge per un campo quadrato di una decina di metri di lato. La seconda (i coniglietti giocherelloni) si raggruppa in un piccolo cerchio tracciato nei pressi di uno degli angoli del campo quadrato. Al “Via!” il primo coniglio salta dentro al campo e insegue gli animaletti del prato, che scappano di qua e di là. Il coniglietto deve muoversi saltellando su un piede solo, senza mai appoggiare l’altro a terra, mentre gli animaletti del prato possono correre come vogliono, ma devono fare attenzione a non uscire dal campo di gioco. Quando il coniglio è stanco, può tornare (sempre saltellando) nella propria base, da cui (non prima del suo arrivo…) partirà un altro coniglio e così via. Chi esce dal campo (animaletto o coniglio, fa lo stesso) viene eliminato. Gli animaletti escono dal gioco anche se vengono toccati da un coniglio, i conigli escono se toccano terra con l’altro piede. Quando un coniglio viene eliminato, ne entra in campo un altro. I conigli che, per stanchezza, sono tornati nella propria base, possono rientrare in gioco quando verrà di nuovo il loro turno. Vince la squadra che riesce ad eliminare, uno dopo l’altro, tutti gli avversari.

SEWAIPILLAYAR KUMBIDUTHAL  -  INDIA

Gioco tranquillo, adatto soprattutto ai più piccoli, può essere giocato ovunque. I giocatori si dispongono in cerchio. Uno di loro si sposta in mezzo agli altri che gli chiedono: “Yeppadi irukke?” (“Come stai?”) Se il giocatore risponde: “Magizhchiya irrukken!” (“Sono felice!”) i compagni devono fare due giri su se stessi verso destra (in senso orario), mentre se la risposta è: “Kavalaiya irrukken!” (“Sono triste!”) devono farli verso sinistra (in senso antiorario). Chi sbaglia riceve una penalità. Tra i giocatori penalizzati viene scelto quello che sostituisce il compagno in mezzo al cerchio e così via. Vince chi, dopo un certo tempo, ha ricevuto meno penalità.

SIRU GATHI  -  INDIA

Gioco movimentato, da fare in uno spazio ampio con non più di dieci giocatori per volta. Si prendono tanti fili d’erba, il più possibile uguali uno all’altro, quanti sono i giocatori. All’estremità inferiore di uno di questi fili d’erba viene fatto un piccolo nodo. Un giocatore mescola i fili d’erba e li tiene in mano, in modo che il nodo rimanga ben nascosto. Tutti gli altri, contemporaneamente, ne afferrano uno e guardano la sua parte inferiore. Chi ha preso il filo d’erba col nodo deve inseguire gli altri. Chi viene toccato aiuta l’inseguitore nel suo compito. Il gioco termina quando anche l’ultimo giocatore è stato acchiappato. Chi viene preso per ultimo terrà in mano i fili d’erba nel giro successivo.

RAM RAM GRANYA RAM  -  INDIA

Gioco di movimento, variante di un gioco molto conosciuto. Tutti i giocatori si siedono in cerchio con le gambe incrociate meno uno, che incomincia a camminare intorno agli altri. Ad un certo punto si ferma e tocca sulla testa un compagno. Il giocatore toccato si alza in piedi e si sposta di fronte all’altro. Entrambi congiungono le mani davanti al petto e si salutano dicendo “Ram ram granya ram!” e chinando leggermente la testa, dopo di che incominciano a correre, in direzioni opposte, intorno al cerchio. Quando si incontrano di nuovo, si fermano, si scambiano di posto, ripetono correttamente il saluto di prima (“Ram ram granya ram!”) e proseguono la loro corsa intorno al cerchio, procedendo stavolta all’indietro. Chi arriva per primo al posto rimasto vuoto si siede, mentre il compagno cammina intorno al cerchio per poi toccare sulla testa un altro giocatore e così via.

CHEETAL, CHEETAH  -  INDIA

Gioco movimentato, da fare in uno spazio ampio. I giocatori vengono divisi in due squadre che si schierano lungo due righe parallele, tracciate a terra a un paio di metri una dall’altra. A cinque-dieci metri da ognuna di queste righe ne vengono tracciate altre due (una da una parte e l’altra dall’altra), oltre le quali i giocatori potranno mettersi in salvo quando ne avranno bisogno. La prima squadra è quella dei cheetal (graziosi cervi dal mantello a macchie bianche), la seconda quella dei cheetah (leopardi tradizionalmente addestrati alla caccia di cervi e antilopi). Il conduttore racconta una storia dove compaiono spesso le parole cheetal e cheetah. Ogni volta che nomina i cervi, questi devono inseguire i leopardi, che corrono verso la loro riga di fondo campo. Ogni volta che nomina i leopardi, saranno loro a dover inseguire gli avversari, cercando di catturarli prima che riescano a mettersi in salvo. I giocatori che vengono toccati escono dal campo. Vince la squadra che riesce per prima a catturare (ed eliminare…) tutti gli avversari.

LAU KATI KATA  -  INDIA

Gioco da tavolo, per due giocatori. Si disegna su un foglio di carta il tavoliere e vi si posano sopra dodici pedine (sei per ogni giocatore), seguendo lo schema rappresentato qui sotto.

A turno, i due giocatori spostano una delle loro pedine di uno spazio, utilizzando le intersezioni delle righe (sia curve sia diritte) dello schema. Per mangiare una pedina avversaria (e toglierla dal gioco) bisogna saltarla e poter atterrare in un’intersezione libera. Si possono mangiare due o più pedine contemporaneamente, anche cambiando direzione, purché dopo ogni salto ci sia uno spazio libero su cui atterrare. Vince il giocatore che elimina per primo tutte le pedine avversarie o le prende prigioniere, impedendo loro qualsiasi mossa.