ANKLE WRESTLING
Due
giocatori si affrontano in mezzo al cerchio formato dai compagni. Ognuno dei due
cerca di toccare le caviglie dell’avversario. Chi ci riesce per tre volte (la
prima con la mano destra, la seconda con la sinistra e la terza di nuovo con la
destra) vince.
CURBS
Il nome
del gioco deriva dalla storpiatura della parola inglese
kerbs, che significa
gradini dei marciapiedi. I giocatori
si spostano su una strada con pochissime macchine di passaggio (o, meglio
ancora, chiusa al traffico), a un passo o due di distanza dal gradino di un
marciapiede. A turno, lanciano un pallone contro il gradino e cercano di
riprenderlo al volo. Se lo riprendono al volo usando entrambe le mani guadagnano
un punto, se usano una mano sola ne guadagnano due e se lo prendono afferrandolo
dietro la schiena, senza girarsi, dopo che il pallone li ha scavalcati passando
sopra la loro testa ne guadagnano cinque. Vince chi raggiunge per primo un certo
punteggio, concordato tutti insieme prima dell’inizio del gioco.
HEY PRESTO!
Gioco
tranquillo, può essere giocato ovunque. Un giocatore grida: “Uno, due, tre,
ecco!” (“One, two, three, hey presto!
”) e alza il piede destro da terra, tenendolo
in alto almeno quanto il corrispondente ginocchio. Contemporaneamente,
tutti gli altri giocatori fanno la stessa cosa. Chi muove il piede sinistro
(anche solo di poco) o abbassa il piede destro più giù del corrispondente
ginocchio, viene eliminato. Un punto al giocatore che rimane in equilibrio più
di tutti gli altri. Sarà lui, nel proseguimento del gioco, a gridare: “Uno, due,
tre, ecco!” e così via.
ONE, TWO, THREE, O’LEARY
A
turno, i giocatori devono far rimbalzare a terra un pallone a ritmo con la
filastrocca: “One, two, three, O’Leary…
fuor, five, six, O’Leary… seven, eight, nine, O’Leary… ten, O’Leary, catch me!”
Ogni volta che dicono il nome O’Leary
devono far passare il pallone sotto le gambe. Se non commettono errori, ripetono
il gioco aggiungendo al nome O’Leary
il nome O’Basket (facendo, quando lo
dicono, un cerchio con le braccia in modo che il pallone ci finisca dentro,
dall’alto verso il basso), poi il nome O’Loop
(facendo, quando lo dicono, un cerchio con le braccia e facendoci passare dentro
il pallone dal basso all’alto) e infine il nome
O’Around (facendo, quando lo dicono, un giro completo su se stessi).
Questi nomi vengono sempre accoppiati a O’Leary (O’Leary-O’Loop) e non sommati al nome precedente
(O’Leary-O’Basket-O’Loop), così come
il loro gesto segue sempre quello di O’Leary
(pallone sotto le gambe). Vince chi riesce a far rimbalzare più volte il pallone
a terra prima di essere costretto da un errore a fermarsi.
CELTIC
MARBLES -
IRLANDA
Gioco da fare all’aperto. Ciascun giocatore dispone di una biglia. Si disegnano sul terreno due cerchi concentrici, il primo di un metro e il secondo di trenta centimetri di diametro, e si scava una piccola buca in mezzo al cerchio piccolo. A sei passi da questa buca, si traccia a terra una riga. I giocatori, a turno e stando dietro la riga, devono lanciare le loro biglie verso la buca. Le biglie devono essere lanciate chiudendo la mano a pugno col pollice all’interno, appoggiando le biglie nell’incavo dell’indice e colpendole col pollice lasciato andare di scatto. Il lancio deve avvenire tenendo le nocche delle dita sul terreno di gioco. Chi entra nel cerchio grande, nel lancio successivo deve cercare di entrare nel cerchio piccolo (non può entrare direttamente nella buca). Chi riesce ad entrare nel cerchio piccolo, nel lancio successivo può cercare di entrare nella buca solo se non ci sono altre biglie all’interno del cerchio piccolo. Se ce ne sono, nel lancio successivo deve cercare di spingerle fuori dal cerchio. Chi entra nella buca, guadagna un punto, prende la sua biglia e la posa sul bordo dello scavo. A turno, gli altri giocatori devono cercare di colpirla e allontanarla dalla buca. Se nessuno ci riesce, il giocatore guadagna un altro punto. In tutti i casi, il gioco riprende poi con tutti i giocatori che lanciano le loro biglie stando dietro la riga e così via. Il giocatore che raggiunge per primo i sei punti, vince.