EGER... - KAZAKISTAN
Gioco tranquillo e buffo, può essere realizzato ovunque. Ogni giocatore pensa ad una cosa che può succedere (nevica… sono affamato… una mucca attraversa la strada… ). Il conduttore indica un giocatore, che gli dice in un orecchio cosa ha pensato. Fatto questo, indica un altro giocatore, che comunica a tutti quanti cosa ha invece pensato lui, facendolo precedere dalla congiunzione “se” (“eger” nella lingua del Kazakistan) e usando il congiuntivo trapassato: “Se avesse piovuto…” “Se fossi rimasto a casa…” “Se una farfalla fosse entrata dalla finestra…” A questo punto il conduttore termina la frase con ciò che gli ha detto il primo giocatore: “… un gatto avrebbe graffiato un elefante!” “… la formica Federica avrebbe trovato una briciola di torta!” “… il vento avrebbe sradicato tre dozzine di alberi!” Il gioco viene poi ripetuto chiamando in causa altri due giocatori e così via. Se si usa molta fantasia nello scegliere le azioni da proporre, il divertimento è assicurato.