MORABARABA  -  LESOTHO

Gioco tranquillo per due giocatori, di semplice realizzazione. Si disegnano su di un foglio tre quadrati, uno dentro l’altro, e si uniscono sia i punti centrali dei lati sia gli angoli (uno di un quadrato e l’altro dell’altro) che si fronteggiano.

 

Il primo giocatore prende dodici pedine bianche, il secondo dodici pedine nere. A turno, ciascun giocatore posa una delle sue pedine, alternandosi con l’avversario, su un punto di unione di due o più righe. Chi riesce a mettere tre pedine lungo la stessa riga (orizzontale, verticale o diagonale), può togliere una pedina avversaria dallo schema. Non si possono togliere pedine avversarie facenti parte di una fila di tre se ce ne sono altre da togliere sul tavoliere. Anche se con la stessa mossa si ottengono due o più file di tre, si toglie sempre solo una pedina avversaria. Quando tutte e ventiquattro le pedine sono state messe in gioco, i due giocatori, sempre alternandosi tra di loro, muovono una pedina di un posto, fermandosi in un punto di incontro di due o più righe. Non si possono saltare le altre pedine (né le proprie né quelle dell’avversario). Anche questa volta, chi riesce a mettere tre pedine lungo la stessa riga (orizzontale, verticale o diagonale), può togliere una pedina avversaria dal tavoliere. Si può formare e disfare più volte la stessa linea di tre pedine: ogni volta che le tre pedine sono in fila, si elimina una pedina avversaria. Quando un giocatore rimane con solo tre pedine sul tavoliere, può muoverle su qualsiasi punto d’incontro vuoto, anche lontano dal punto di partenza della pedina. Vince chi riesce a bloccare tutte le pedine avversarie o ad eliminarne dieci.