LA NASCITA DEI CAMMELLI - MONGOLIA

Gioco tradizionale, viene giocato con gli shagai, gli ossi piccoli del ginocchio della pecora. Questi ossi hanno quattro facce, che vengono chiamate coi nomi di quattro animali presenti nella steppa mongola: il cammello, la capra, il cavallo e la pecora (da sinistra a destra nelle foto).

         

Il primo giocatore lancia a terra una manciata di shagai e usa quelli che sono atterrati con la faccia pecora verso l’alto per cercare di rovesciare quelli che hanno invece verso l’alto la faccia cammello. Prima di far questo, consegna al secondo giocatore tutti gli shagai cavallo o capra, poi colpisce con un dito uno shagai pecora, cercando di fargli urtare uno shagai cammello in modo che diventi anche lui pecora e così via. Durante questa fase del gioco, tutti gli shagai che diventano cavallo o capra passano nelle mani del secondo giocatore. Il compito del primo giocatore termina quando a terra non ci sono più shagai cammello o non ci sono più shagai pecora. Nel primo caso il giocatore conquista tutti gli shagai pecora ancora a terra, nel secondo caso mette in disparte gli shagai cammello rimasti. Cercherà di trasformarli in shagai pecora quando verrà di nuovo il suo turno. Il secondo giocatore lancia a terra tutti gli shagai ricevuti (quelli che in una fase o nell’altra del gioco sono diventati cavallo o capra) e così via. Quando non ci sono più shagai con cui giocare, si prendono i cammelli che in quel momento sono in disparte. Se rimane solo più uno shagai, lo si lancia semplicemente a terra (conquistandolo se diventa pecora o consegnandolo, in tutti gli altri casi, al giocatore successivo perché lo lanci a sua volta). Il gioco termina quando non ci sono più shagai da lanciare. Vince il giocatore che ne ha conquistati di più.