MACHHA MACHHA BHYAGUTO
Due
giocatori. Il primo mette davanti a sé la mano sinistra chiusa a pugno e allunga
l’indice (che rappresenta un pesce) verso l’avversario (il pescatore), che cerca
di afferrarlo. Il primo giocatore può muovere la mano per sfuggire alla cattura
e, quando l’indice sta per essere preso, ruotare la mano alzando il pollice (che
rappresenta una rana), cercando di far sì che l’avversario lo afferri. Se il
secondo giocatore sfugge alla trappola, non afferrando il pollice, torna in
vista l’indice e così via. Se viene afferrato il pollice ha vinto il primo
giocatore, se viene afferrato l’indice la vittoria va al secondo.
GHUTTA
Gioco di
abilità, per un numero di giocatori variabile da due a sei. Può essere giocato
ovunque. I giocatori si siedono in cerchio, a gambe incrociate. Il primo di loro
(estratto a sorte) lancia a terra davanti a sé ventidue sassolini. Ne prende
uno, lo lancia in aria, ne raccoglie un altro e riprende al volo quello che
aveva lanciato, il tutto con una mano sola. Se non commette errori, lancia i due
sassolini che ha in mano, ne raccoglie altri due e riprende al volo quelli
lanciati. Se ci riesce, tiene in mano tre dei quattro sassolini, li lancia in
aria, ne raccoglie altri tre e così via, con quattro, cinque e infine sei
sassolini lanciati e altrettanti raccolti. Chi sbaglia (lasciando cadere qualche
sassolino o raccogliendone un numero diverso da quello richiesto) passa tutti i
sassolini al compagno seduto alla sua sinistra e così via. Vince chi riesce a
raccogliere tutti i sassolini (procedendo nel modo indicato...) senza commettere
errori.
DUNDI BIYO
Gioco di
abilità, per due o più giocatori, da farsi all’aperto. Per giocarlo servono un
robusto bastone diritto (il dundi) e un pezzo di legno corto, con le
estremità appuntite (il biyo). Come prima cosa i giocatori stabiliscono
chi di loro inizierà il gioco, lanciando il più lontano possibile il pezzo di
legno corto. Fatto questo, si
scava una piccola buca nel terreno e ci si appoggia dentro il biyo. Il
primo giocatore si ferma accanto alla buca, mentre gli altri si spargono per il
campo di gioco. Il primo giocatore fa alzare il biyo da terra con un
colpo leggero del dundi e poi lo spedisce, con un colpo al volo molto più
forte, in mezzo al campo. I suoi avversari cercano di afferrare al volo il
pezzetto di legno. Se qualcuno ci riesce, il giocatore viene eliminato. Se il
biyo tocca terra, il giocatore lo
lancia dal punto in cui è caduto (nello stesso modo di prima, ma senza l’aiuto
della piccola buca) il più lontano possibile. Dopo aver usato il dundi
come mazza da baseball, lo usa come strumento di misura, per calcolare la
distanza tra il punto in cui si è fermato il
biyo e la buca di partenza. Il secondo
giocatore sostituisce il primo alla battuta e così via. Vince chi riesce a far
arrivare il biyo più lontano.
BAGH
CHAL - NEPAL
Gioco da tavolo, per due giocatori. Si gioca su uno schema quadrato di venticinque punti disposti su cinque file e uniti da una serie di linee.

Il primo giocatore (la tigre, bagh) dispone di quattro pedine, mentre il secondo (la capra, bakhri) ne ha venti. A turno, i due giocatori posano una delle loro pedine sullo schema. Le tigri devono essere posate ai quattro angoli, le capre possono essere posate su uno qualsiasi degli altri ventuno punti di incontro delle linee. Solo quando un giocatore ha posato tutte le sue pedine (bagh dopo quattro turni e bakhri dopo venti) può incominciare a muoverle. Le pedine possono essere spostate solo di uno spazio, da un punto ad un altro adiacente. Le tigri possono mangiare (e quindi eliminare) le capre saltandole ed atterrando su una casella libera. Le capre devono cercare di bloccare le tigri in modo che non si possano più muovere. Bagh vince se riesce ad eliminare cinque capre (con quindici è impossibile bloccare tutte le tigri), bakhri vince se riesce ad impedire alle tigri qualsiasi movimento.