POI RAKAU  -  NUOVA ZELANDA

I giocatori si dispongono in cerchio, in piedi, intorno a uno di loro. Ciascun giocatore ha nella mano sinistra un bastone alto un metro e mezzo. Il giocatore in mezzo al cerchio danza, battendo a terra a ritmo il suo bastone, accompagnato dai compagni, che battono i bastoni a terra senza muoversi da dove sono. A un certo punto il danzatore si avvicina a un compagno, batte un’ultima volta a terra il bastone (alzandolo un po’ più del solito prima di colpire il terreno, per far capire che è l’ultima battuta) e lo lancia al compagno, che deve prenderlo al volo con la mano destra, lanciandogli contemporaneamente con la sinistra il suo bastone. Chi lascia cadere il bastone, passa in mezzo al cerchio. Se nessuno dei due commette errori, il gioco prosegue a ruoli immutati.

TAUPUNIPUNI  -  NUOVA ZELANDA

Gioco da fare all’aperto, in uno spazio ricco di nascondigli. Un giocatore appoggia un braccio contro un muro, chiude gli occhi, posa il viso nell’incavo del gomito e conta molto lentamente fino a quindici. Tutti gli altri corrono a nascondersi. Arrivato a quindici, il giocatore urla: «Arrivo!» e si mette alla ricerca degli altri. Quando vede un avversario, corre a toccare il muro e grida: «Ti ho preso...» aggiungendo il suo nome e indicando dov’è nascosto. I giocatori avvistati vengono presi prigionieri. Perché un giocatore resti libero bisogna che riesca a toccare il muro prima che lo faccia il cercatore, gridando il suo nome. Se il cercatore riesce a catturare tutti i compagni entro un certo tempo, stabilito in precedenza, il primo di loro che è stato preso diventa il nuovo cercatore, il gioco riprende da capo e così via.

TATAU MANAWA  -  NUOVA ZELANDA

A turno, i giocatori prendono fiato e recitano, senza più inspirare, una breve filastrocca, in maniera comprensibile e senza errori. Chi sbaglia (inspirando durante la filastrocca o non recitandola correttamente) viene eliminato. I giocatori ancora in gara si cimentano, nello stesso modo, con una filastrocca un po’ più lunga e così via. Vince chi resta in gara più a lungo.

POTAKA  -  NUOVA ZELANDA

Gioco di abilità, viene giocato di solito all’aperto. La potaka  è una trottola di legno con una scanalatura nella sua parte più ampia. Usando la scanalatura, si avvolge una corda intorno alla trottola. Appoggiando la potaka  a terra e tirando bruscamente la corda, la trottola incomincia a girare velocemente. Vince chi riesce a farla girare più a lungo.

HIPITOITOI  -  NUOVA ZELANDA

Due giocatori si fermano uno davanti all’altro. Il primo esclama «E hipitoitoi!»  e mette le mani chiuse a pugno davanti a sé, rappresentando uno dei quattro segni di questo gioco: entrambi i pugni col pollice nascosto, entrambi i pugni col pollice alzato, pugno destro col pollice nascosto e pugno sinistro col pollice alzato, pugno destro col pollice alzato e pugno sinistro col pollice nascosto. L’avversario deve immediatamente rispondere «Hipitoitoi!»  e rappresentare un segno diverso dal suo. Il primo ripete velocemente «Hipitoitoi!»  e rappresenta un segno diverso da quello dell’avversario e così via. Quando un giocatore, per sbaglio, rappresenta lo stesso segno dell’avversario, quest’ultimo esclama «Hipitoitoi rā!» e guadagna un punto. Il gioco riprende da chi ha guadagnato il punto e termina con la vittoria del giocatore che raggiunge per primo i dieci punti.

SHOPPING BASKET  -  NUOVA ZELANDA

Gioco tranquillo, di osservazione e memoria: può essere realizzato ovunque. Di fronte ai giocatori viene posato un cesto contenente dieci confezioni diverse di prodotti alimentari: un barattolo di pelati, un pacchetto di caffè, una scatola di cioccolatini, una bottiglia di acqua minerale… I giocatori osservano con attenzione le varie confezioni, le soppesano, le voltano da tutte le parti, ne leggono le etichette e così via. Dopo cinque-dieci minuti il conduttore porta via i dieci prodotti e consegna carta e matita a ciascun giocatore, che deve rispondere (per scritto e senza copiare dai compagni) a venti domande diverse. Le domande vengono fatte dal conduttore e possono riguardare l’aspetto delle confezioni, il loro contenuto, ciò che c’è scritto sulle etichette e così via. Un punto per ogni risposta esatta. Vince il giocatore che conquista più punti.

STICKS   -   NUOVA ZELANDA

Gioco tranquillo, può essere giocato anche in uno spazio limitato (ma non troppo...). I giocatori vengono divisi in coppie. Ciascuno di loro riceve due bastoni lunghi circa mezzo metro e dal diametro di due-tre centimetri e si inginocchia a terra di fronte al proprio compagno. Al “Via!” ogni giocatore, seguendo il ritmo scandito dal conduttore (“Uno, due, cambio! Uno, due, cambio! Uno, due...”), deve battere i due bastoni, tenuti verticalmente, in aria (“Uno...”), poi batterli entrambi a terra (“Due...”) e infine scambiarli con il proprio compagno, incrociando le braccia (il bastone tenuto con la mano destra deve andare nella destra del compagno e, nello stesso tempo, quello tenuto con la mano sinistra deve finire nella sinistra del compagno). Chi commette qualche errore (sbagliando la sequenza di movimenti, perdendo il ritmo o lasciando cadere un bastone), viene eliminato, portando con sé anche il proprio compagno di coppia. I due posano a terra i loro bastoni e incrociano le braccia. La coppia che resta in gioco più a lungo, guadagna un punto, dopo di che il gioco riprende con tutti i giocatori di nuovo in gara e con un nuovo ritmo, diverso da quello di prima, scandito dal conduttore. Vince la coppia con il punteggio più alto dopo dieci-quindici minuti di gioco.