CALITO MEME  -  REPUBBLICA DOMINICANA

I giocatori vengono divisi a coppie, cercando di mettere insieme giocatori più o meno dello stesso peso. Uno dei due sale a cavalcioni dell’altro. Al via le coppie attraversano il campo di gioco e tornano indietro. Tornati al punto di partenza, i due giocatori si scambiano immediatamente di posto (il cavaliere diventa cavallo e viceversa) e ripartono. Vince la coppia che torna per prima al punto di partenza dopo aver attraversato avanti e indietro il campo per due volte (una volta con il ruolo di cavallo affidato a un giocatore e una volta all’altro).

LA PUERCA PARIA  -  REPUBBLICA DOMINICANA

Due giocatori, ciascuno dei quali si procura venti sassolini. Il primo giocatore nasconde in una mano un numero di sassolini variabile da uno a cinque, a sua scelta, dopo di che dice: «La puerca». L’avversario gli risponde: «Paria» e il primo giocatore chiede: «Quanti?» L’avversario deve dirgli quanti sono, secondo lui, i sassolini nella mano. Se indovina conquista i sassolini, se sbaglia deve dare al compagno tanti sassolini quanto è il numero che ha detto. In entrambi i casi toccherà poi a lui nascondere qualche sassolino in una mano e così via. Vince il giocatore che riesce a conquistare tutti i sassolini dell’avversario, lasciandolo a mani vuote.

MAREQUITA YA SE VA  -  REPUBBLICA DOMINICANA

Gioco tranquillo, per quattro giocatori, può essere realizzato ovunque. I giocatori si dispongono in modo da formare un piccolo quadrato e cantano:

«Se se se seberebere bere,

el gallo, el gallo,

la gallina y el caballo,

el pio, el pio,

es un baile muy sencillo.

Pero A A A,

Marequita ya se va.

Pero E E E,

Marequita ya se fue.

Pero I I I,
Marequita no esta aqui.

Pero O O O,

Marequita ya voló.

Pero U U U,

Marequita 'ta en el club

Tomando refresco con ron:

tun tun tun!»

Mentre cantano, battono le mani contro quelle dei compagni secondo una sequenza prestabilita:

1. Ogni giocatore batte le mani contro quelle del compagno che occupa l’angolo opposto del quadrato. Mentre una coppia tiene le mani in alto (al di sopra della testa), l’altra le tiene in basso (all’altezza delle ginocchia).

2. Si ripete il movimento, ma a ruoli invertiti: chi prima teneva le mani in alto, ora le tiene in basso e viceversa.

3. Ogni giocatore batte le mani contro quelle di uno dei compagni che ha accanto. Chi prima aveva le mani in alto, ora si volta verso destra, mentre chi le aveva in basso si volta verso sinistra.

4. Si ripete il movimento, ma con l’altro vicino.

5. Si ricomincia la sequenza da capo.

Tra un movimento e l’altro di questa sequenza, ciascun giocatore batte le mani una volta da solo. Quando si arriva alle vocali, le mani vengono battute (con il compagno stabilito dalla sequenza o da soli, a seconda dei casi) per tre volte.

Il gioco può essere realizzato da più gruppetti di quattro giocatori contemporaneamente. In questo caso, vince chi non commette errori.

LA RUEDA  -  REPUBBLICA DOMINICANA

Gioco per i più piccoli. I giocatori formano un cerchio tenendosi per mano e girano in senso orario recitando tutti insieme: “A la rueda la rueda de pan y canela. Dame un besito y vete pa' la escuela. Si no te quieres ir, acuestate a dormir!” Alla parola dormir tutti meno uno, scelto in precedenza, si lasciano cadere a terra, dove restano immobili. Il giocatore rimasto in piedi osserva con attenzione i compagni e quando ne vede uno muoversi, lo chiama per nome, costringendolo così ad alzarsi. Chi resta per ultimo a terra avrà il compito, alla ripresa del gioco, di osservare i compagni immobili, smascherando chi fa qualche movimento e così via.