P ’ YANITSA  -  RUSSIA

Gioco da tavolo, per un numero di giocatori variabile da due a quattro. Si gioca con trentasei carte, tutte quelle comprese tra il sei (che viene considerato la carta di minor valore) e l’asso (la carta più preziosa). Le carte vengono mescolate e distribuite equamente ai giocatori, ciascuno dei quali le posa davanti a sé, voltate  faccia in giù e raccolte in un unico mazzetto. Al “Via!” tutti i giocatori prendono la prima carta del loro mazzo (quella che sta sopra tutte le altre) e la posano in mezzo al tavolo, voltata a faccia in su. Chi ha posato la carta più alta, conquista tutte quelle che ci sono in mezzo al tavolo e le mette sotto il proprio mazzetto. Il sei batte l’asso (ma viene sconfitto da tutte le altre carte). Se sul tavolo ci sono due carte (con lo stesso valore) che sconfiggono tutte le altre, tutti i giocatori (non solo i due che hanno giocato le carte vincenti!) si affrontano a duello. Ognuno di loro posa una carta voltata a faccia in giù sopra quella girata in precedenza e ne aggiunge poi una terza (voltata a faccia in su) sopra le altre due. La carta dal valore maggiore tra quelle posate sopra le altre conquista tutte quelle ci sono (scoperte e coperte) in mezzo al tavolo. Chi resta per primo senza carte, perde e viene nominato p’yanitsa (ubriacone). Questo gioco può anche essere giocato, seguendo le stesse regole, al contrario, decretando la sconfitta di chi resta con tutte le carte in mano: sarà lui ad essere nominato p’yanitsa.