MAKALEH
- SIRIA
Gioco popolarissimo in tutta l’Africa (e non solo…), è conosciuto anche con molti altri nomi. Due giocatori si siedono uno di fronte all’altro e scavano nel terreno due file parallele di sei buche ciascuna. Ogni giocatore scava poi un’altra buca, un po’ più grossa, alla propria destra, di fianco alle due file preparate in precedenza. In ogni buca piccola vengono messi quattro sassolini (per un totale di quarantotto, sparsi equamente nelle dodici buche…), mentre le due buche laterali serviranno da magazzino ai giocatori, per riporre i sassolini che conquisteranno durante la partita.

Il primo giocatore prende i quattro sassi presenti in una delle sue sei buche e li distribuisce, ad uno ad uno, nelle buche seguenti, procedendo in senso antiorario (e proseguendo, eventualmente, anche nelle buche dell’avversario). Il secondo giocatore fa la stessa cosa, prendendo tutti i sassi presenti in una delle sue buche e così via. Man mano che il gioco va avanti, dovendo sempre prendere tutti i sassi contenuti in una delle proprie buche, è possibile doverne distribuire pochi o tanti, a seconda dei casi, ma sempre uno per buca, girando in senso antiorario e senza mai saltare nessuna buca. Quando l’ultimo sassolino finisce in una buca dell’avversario che ne contiene in quel momento uno o due altri, i due o tre sassolini (compreso quello appena posato…) vengono catturati e spostati nella propria buca magazzino. Se nella buca immediatamente prima di quella in cui è avvenuta la cattura ci sono due o tre sassolini (non di più e non di meno…) vengono conquistati, immagazzinati e così via, anche per le buche immediatamente precedenti dell’avversario. La partita finisce quando un giocatore, pur toccando a lui distribuire sassolini, ha tutte e sei le sue buche vuote. L’avversario raccoglie i sassolini che ha ancora davanti e li mette nel proprio magazzino. Vince il giocatore che è riuscito a raccogliere e immagazzinare il maggior numero di sassolini.