APOPOLOSTASI
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SUDAFRICA
I
giocatori si dispongono in cerchio, seduti, e battono le mani a ritmo,
lentamente, senza fretta. Un
giocatore estratto in precedenza a sorte, incomincia il gioco dicendo una
parola. Il compagno seduto alla sua sinistra deve dire una parola con una
sillaba in più o in meno (a sua scelta), il giocatore successivo (procedendo
lungo il cerchio in senso orario), deve fare la stessa cosa con la parola che ha
appena sentito e così via. Ogni giocatore ha a disposizione tanti battiti di
mano quante sono le sillabe della parola appena detta per dare la sua risposta,
dopo di che riceve una penalità. Il gioco prosegue senza interrompersi e
termina dopo un numero di giri interi del cerchio deciso in precedenza tutti
insieme. Vince chi termina il gioco
con il minor numero di penalità.
QOBONGO
NTAKANI LE ? -
SUDAFRICA
Gioco
tranquillo, per due giocatori. Ciascuno dei due dispone di una trentina di
sassolini e si siede di fronte all’avversario. Il primo giocatore posa un
sassolino davanti al secondo e gli chiede: “Qobongo
ntakani le?” (“Che uccello è questo?”) Il secondo gli risponde con il
nome di un uccello ("Sisakwatsha" - “È una pernice” o "Ngunomyayi"
- “È un corvo” e così via). Il primo posa a terra un altro sassolino e
ripete la domanda, il secondo indica un altro uccello e così via. Quando il
secondo giocatore esita troppo, dice un nome già detto o un nome sbagliato o
inesistente, il gioco si interrompe. Tutti i sassolini posati a terra finiscono
nelle mani del secondo giocatore, il gioco riprende a parti invertite e così
via. Di volta in volta, ciascun giocatore può dire qualche nome già detto
dall’avversario, ma non i nomi che ha già pronunciato in prima (anche nei
giri precedenti...). Quando nessuno dei due giocatori riesce più a dire nomi
nuovi, vince chi possiede più sassolini.