KIBOKO MJINGA
Gioco tranquillo, per due giocatori. Può essere realizzato ovunque. Ciascun giocatore tiene nella mano sinistra quindici fagioli (o chicchi di mais o sassolini colorati…). A turno, uno dei due volta le spalle al compagno, prende nella mano destra un numero di fagioli variabile da zero a quattro e si gira di nuovo verso l’altro giocatore, tenendo la mano, chiusa a pugno, davanti a sé. Il secondo giocatore, dopo aver guardato bene negli occhi l’avversario, deve cercare di indovinare quanti fagioli ha nel pugno. Se indovina e i fagioli sono uno, due o tre, riceve un fagiolo dall’avversario, mentre ne riceve due se indovina e i fagioli sono zero o quattro. Se sbaglia, lo stesso numero di prima di fagioli deve invece essere lui a consegnarlo all’avversario. Il gioco prosegue con i due giocatori che si alternano in continuazione nei due ruoli. Può essere realizzato anche con tre o più giocatori, ciascuno dei quali, sempre a turno, mostra il pugno chiuso al compagno alla sua sinistra e cerca di indovinare quanti fagioli ci sono nel pugno che gli mette davanti il compagno alla sua destra. In tutti i casi, il giocatore che rimane per primo senza fagioli perde e viene nominato kiboko mjinga (ippopotamo sciocco).
KINJUKI
KIPENJA PENJA -
TANZANIA
Gioco
da cerchio. Tutti i giocatori sono seduti in cerchio, con le gambe incrociate.
Uno di loro, scelto dal conduttore, cammina intorno al cerchio formato dagli
altri tenendo dietro la schiena un mucchietto di foglie. All’improvviso posa
una foglia dietro ad un compagno e incomincia a correre. Il compagno deve
raccogliere la foglia e inseguirlo intorno al cerchio. Se il primo giocatore
riesce a raggiungere il posto rimasto libero senza essere preso, consegna il
mucchietto di foglie al compagno e ne prende il posto nel cerchio. Se invece
viene acchiappato, deve sedersi in mezzo al cerchio. Anche in questo caso, le
foglie finiscono all’altro giocatore, che cammina intorno al cerchio e così
via. Il gioco termina quando la metà dei giocatori è seduta in mezzo al
cerchio: saranno loro a dover fare una piccola penitenza scelta dai compagni
ancora in cerchio.