Falhoz
verö 
Un giocatore tira la palla contro un muro, mentre gli altri aspettano il loro turno.
Il giocatore, mentre tira la palla, deve recitare una filastrocca. Quando arriva
in certi punti della filastrocca deve cambiare
il modo di tirare la palla: una volta la tira in aria invece che contro il muro,
un'altra volta la deve colpire con la testa e cosě via. Se sbaglia con la filastrocca o con
la palla, il gioco passa al giocatore successivo. Variante: se il giocatore
supera la prova senza errori, guadagna un punto e puň continuare. Vince chi ha
piů punti.
(Regione
di Pozsony, oggi Bratislava)
Gyertek
ide, száz libáim
![]()
Si
scelgono due giocatori: uno per la parte del lupo e l'altro per la parte della
padrona. Tutti gli altri
-
Venite, oche!
Gyertek ide, száz libáim!
-
No, abbiamo paura!
Nem,
mert félünk!
-
Di chi avete paura?
Mitől féltek?
-
Del lupo!
Farkastól!
-
Dov'č il lupo? Hol a farkas?
-
Nel cespuglio!
Bokorba'!
-
Cosa mangia?
Mit eszik?
-
Carne di cavallo!
Lóhúst!
-
Cosa beve?
Mit iszik?
-
Latte di cavallo!
Lótejet!
-
Dove si lava?
Mibe'
mosakodik?
-
In un lavabo d'oro!
Aranytálba'!
-
Come si asciuga?
Mibe törülközik?
-
Con un telo dorato!
Arany törülközőbe!
-
Con che cosa si pettina?
Mivel fésülködik?
-
Con un pettine d'oro!
Arany
fésűvel!
-
Venite qua, mie oche!
Gyertek ide, száz libáim!
A
questo punto le oche corrono dalla padrona, mentre il lupo cerca di prenderle.
Chi viene
(Pozsony)
Szembekötős
Un
giocatore viene bendato e deve cercare di toccare qualcuno dei compagni, che
fanno dei rumori
(Regioni
diverse)
Verespecsenye
Si
gioca in due: uno dei due appoggia le mani sopra quelle dell'altro.
Quest'ultimo, con una
(Pozsony)

I
giocatori si mettono in cerchio. Uno di loro gira attorno al cerchio, sceglie un
compagno e si ferma dietro di lui.
-
Quanto costa il gallo? (Hogy
a kakas?) Tre soldi!
(Három garas!)
E
la gallina? (Hát
a tyúk?) Lo stesso!
(Az is úgy!)
E la pollastra? (Hát
a jérce?) Pagala!
(Fizess érte!)
A
questo punto tutti e due cominciano a correre attorno al cerchio in direzioni
opposte. Chi arriva prima si ferma nel posto libero, mentre l'altro deve
ricominciare a girare.
(Pozsony)
Holló,
holló, hol az olló
Si
puň giocare in un posto dove ci siano alberi, ma all'occorrenza li si puň
sostituire con oggetti messi per terra o con cerchi disegnati. Ogni giocatore si
ferma vicino ad un albero diverso, tranne uno che sceglie un compagno a cui
chiede: “Corvo, corvo, dove corro ?” Il giocatore interpellato risponde con
il nome di un altro compagno (“Da Giorgio !”) Il bambino nominato corre
verso l'albero dell'interrogato, mentre l'interrogato e l' interrogatore corrono
al suo albero. Chi dei due arriva in ritardo, diventerŕ il nuovo interrogatore.
(Komárom)
Ipicsapa

Si
sceglie un cercatore che si mette contro un muro e chiude gli occhi, mentre
tutti gli altri si
(Regione
di Kolozs, oggi nella Romania)
Súgóposta
I
bambini si siedono in fila (uno accanto all'altro), il primo inventa una frase e
la sussurra all'orecchio del compagno accanto, che la deve passare al
successivo e cosě via. Quando il messaggio arriva all'ultimo giocatore, questo
si alza e lo dice a voce alta, poi passa dall'altra parte della fila e
ricomincia il gioco con una nuova frase. Certe volte vengono fuori frasi molto
divertenti, molto diverse da quelle di partenza.
(Budapest)
Kidobósdi

I
giocatori (meglio tanti) si mettono in cerchio. Si tira in alto la palla: chi
riesce a prenderla, deve cercare di colpire un'altro giocatore. Se ci riesce,
l'altro esce dal gioco. Se la palla viene presa al volo dal giocatore-bersaglio
oppure lo colpisce di rimbalzo, il giocatore non viene eliminato. Tutti i
giocatori cercano poi di impadronirsi della palla e di colpire qualcun'altro,
senza essere eliminati a loro volta.
(Pozsony)
Fekete, fehér, igen, nem
Si
sceglie un giocatore, che interroga gli altri. Nelle risposte che gli vengono
date non ci devono essere le parole sě, no, bianco e nero. L'interrogatore
cerca di porre domande che richiedono per rispondere l'utilizzo di una di queste
parole. Per esempio: “Di che colore sono le tue scarpe?” “Rosse!” “Hai
fatto colazione stamattina?” “Certo!” Il gioco č piů difficile e
divertente se l'interrogatore cambia continuamente argomento, in modo da
confondere gli altri giocatori.
(Veszprém)
Ostor
Si
gioca in un posto dove il terreno sia morbido (sabbia o erba), per non farsi
male. I bambini
(Pozsony)
La
raccolta e la descrizione dei giochi sono opera del Dr.Katalin Lázár.
Traduzione e pubblicazione col
A
játékok összegyűjtése és leírása Dr. Lázár Katalin munkája. A fordítás
és publikáció az érdekelt