CHILLAK  -  UZBEKISTAN

 

Per realizzare questo gioco servono un pezzetto di legno a due punte lungo una ventina di centimetri (il chillak) ed un bastone lungo cinque volte tanto. Il primo giocatore appoggia il chillak  in modo che una punta resti al di sopra di una piccola buca scavata nel terreno, mentre tutti gli altri si spargono di qua e di là per il campo di gioco, ad almeno cinque passi di distanza dal compagno. Il giocatore accanto alla buca infila il bastone al di sotto del chillak  e, con un movimento deciso dal basso all’alto, lancia il pezzetto di legno il più lontano possibile. Gli altri giocatori devono cercare di afferrare il chillak  prima che tocchi terra. Se qualcuno ci riesce, prende il posto del compagno, da cui riceve il bastone. Se nessuno ci riesce, il giocatore più vicino al punto di caduta del chillak  lo raccoglie e, senza spostarsi da dov’è, lo lancia verso il bastone, che il compagno appoggia a cavallo della buca. Se lo colpisce, prende il posto del compagno, mentre se non ci riesce, il compagno può effettuare tre lanci consecutivi con il bastone e misurare a passi a che distanza dalla buca di partenza è atterrato il chillak, conquistando tanti punti quanto è questa distanza. A differenza di prima, per lanciare il chillak, il giocatore stavolta lo alza da terra con un movimento dal basso all’alto del bastone e lo colpisce poi al volo, mandandolo il più lontano possibile. Se sbaglia un lancio, non può più effettuare gli altri. Una volta assegnati i punti, si sposta accanto alla buca il secondo giocatore e così via, finché tutti non hanno effettuato (o, per lo meno, cercato di effettuare) il loro lancio. Se qualcuno conquista punti prendendo il posto di un compagno, non perde comunque il suo turno di lancio, così come se qualcuno viene sostituito da un compagno non ripete il suo turno. Vince chi, al termine del gioco, ha più punti degli altri.