Per
realizzare questo gioco servono un pezzetto di legno a due punte lungo una
ventina di centimetri (il chillak) ed
un bastone lungo cinque volte tanto. Il primo giocatore appoggia il
chillak
in modo che una punta resti al di sopra
di una piccola buca scavata nel terreno, mentre tutti gli altri si spargono di
qua e di là per il campo di gioco, ad almeno cinque passi di distanza dal
compagno. Il giocatore accanto alla buca infila il bastone al di sotto del
chillak
e, con un movimento deciso dal basso
all’alto, lancia il pezzetto di legno il più lontano possibile. Gli altri
giocatori devono cercare di afferrare il
chillak prima che tocchi terra.
Se qualcuno ci riesce, prende il posto del compagno, da cui riceve il bastone.
Se nessuno ci riesce, il giocatore più vicino al punto di caduta del
chillak
lo raccoglie e, senza spostarsi da
dov’è, lo lancia verso il bastone, che il compagno appoggia a cavallo della
buca. Se lo colpisce, prende il posto del compagno, mentre se non ci riesce, il
compagno può effettuare tre lanci consecutivi con il bastone e misurare a passi
a che distanza dalla buca di partenza è atterrato il
chillak, conquistando tanti punti
quanto è questa distanza. A differenza di prima, per lanciare il
chillak, il giocatore stavolta lo
alza da terra con un movimento dal basso all’alto del bastone e lo colpisce poi
al volo, mandandolo il più lontano possibile. Se sbaglia un lancio, non può più
effettuare gli altri. Una volta assegnati i punti, si sposta accanto alla buca
il secondo giocatore e così via, finché tutti non hanno effettuato (o, per lo
meno, cercato di effettuare) il loro lancio. Se qualcuno conquista punti
prendendo il posto di un compagno, non perde comunque il suo turno di lancio,
così come se qualcuno viene sostituito da un compagno non ripete il suo turno.
Vince chi, al termine del gioco, ha più punti degli altri.